Associazione Sviluppo
Commercio, Turismo e Servizi
della Provincia di Cremona

15/11/2018 | news

REGIONE LOMBARDIA – NEGOZI STORICI . 17 IN PROVINCIA DI CREMONA. OTTO CREMASCHI CANDIDATI DA ASVICOM CREMONA

Asvicom Cremona le ha proposte e ne ha seguito l’iter di candidatura. Tazza: «La mia stima ai titolari delle attività: eccellenze del territorio e veri garanti delle tradizioni. Regione immagina sgravi e premialità per i negozi storici. Pronti a coordinarci con i comuni per replicare il modello regionale»

 

Trattoria Via Vai di Ripalta Cremasca, Salumeria Vailati di Vaiano Cremasco, Alimentari Vailati di Ripalta, Trattoria La Campagnola di Campagnola Cremasca, Bar Giallo di Credera, Trattoria La Pergola di Rovereto, Pastificio Salvi di via Porzi a Crema e Bar Big Ben di Pieranica.

Sono queste le 8 attività cremasche candidate da Asvicom ad essere state riconosciute come “storiche” da Regione e che martedì 13 novembre sono salite sul palco dell’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia per ritirare il premio. 133 storiche attività in tutta la Regione, 17 in provincia di Cremona.

 

«Un riconoscimento che possiamo definire alla carriera» spiega Berlino Tazza, presidente di Asvicom Cremona, l’associazione che ha seguito per mesi l’iter di candidatura e di presentazione degli esercizi cremaschi. «Un risultato che fa onore ai titolari delle attività che da più di cinquant’anni svolgono il loro lavoro con professionalità, passione e tenacia. Metodi, accorgimenti e tradizioni tramandate di generazione in generazione dai nonni, ai figli e poi ai nipoti che custodiscono gelosamente i trucchi del mestiere e la ricetta della qualità ma che, al contempo, non hanno mai smesso di innovarsi per competere sul mercato, oggi più che mai concorrenziale e tortuoso. C’è bisogno di questi esempi perché certificano, oltre alla forza di volontà, uno spirito di servizio alla comunità che andrebbe portato a modello per tutti poiché creano sviluppo, posti di lavoro e fungono da luogo di aggregazione».

 

L’albo dei negozi storici di Regione Lombardia sino ad ora ha avuto un valore simbolico anche se la volontà della Giunta Regionale è quella di potenziare le opportunità dei negozi di vicinato, come sottolineato martedì durante la cerimonia dallo stesso Alessandro Mattinzoli, assessore allo sviluppo economico: «È nostra intenzione valorizzare al massimo il comparto e dare nuova linfa ai Distretti Urbani del Commercio. Regione Lombardia vuole creare un sistema equo per il commercio regionale, un sistema in cui tutti gli attori in campo possano esistere con le stesse possibilità. È chiaro che non possiamo fermare l’avanzata della grande distribuzione e l’evoluzione del commercio in rete ma possiamo fornire anche alle piccole botteghe, patrimonio economico e sociale delle nostre città, gli strumenti per competere ad armi pari».

 

Lo stesso Attilio Fontana, Governatore di Regione Lombardia accorso martedì per complimentarsi di persona con i titolari delle attività premiate, ha ribadito le volontà della Giunta ed ha sottolineato come «proprio le associazioni di categoria possano giocare un ruolo determinante in questo senso, facendo da ponte tra le istanze dei piccoli negozi e le politiche regionali».

 

Tazza coglie subito l’opportunità regionale già palesata al tavolo dello sviluppo economico: «Quella dei Negozi Storici è, a detta di tutti e indipendentemente dal colore politico, una bella iniziativa che fa bene al commercio e, di riflesso, alle singole città. Asvicom Cremona non solo continuerà ad accompagnare la candidatura degli imprenditori che possiedono i requisiti per partecipare al bando, ma accoglie sin d’ora con entusiasmo l’idea di supportare gli imprenditori anche con risorse economiche che Regione vorrà mettere a disposizione. Mi sembra una decisione talmente opportuna in questo periodo storico che propongo di replicare nei singoli comuni cremaschi iniziative simili. Regione Lombardia ancora una volta dimostra di essere all’avanguardia nel merito e nel metodo. Auspico in un dialogo con i singoli comuni finalizzato a replicare, con le ridimensionate possibilità, quanto proposto in sede regionale»

 

Negozi storici in provincia, in grassetto i candidati da Asvicom Cremona

  1. Annicco, Calzature Barba (1927), Storica Attività
  2. Campagnola Cremasca, Trattoria La Campagnola (1956), Storica Attività
  3. Castelleone, Tindara Intimo e Arredo (1966), Storica Attività
  4. Credera Rubbiano, Bar Giallo (1964), Storica Attività
  5. Credera Rubbiano, Trattoria La Pergola (1932), Locale Storico
  6. Crema, La Boutique delle Carni (1959), Storica Attività
  7. Crema, Pastificio Salvi (1967), Storica Attività
  8. Cremona, Emporio Vino e Sapori (1907), Storica Attività
  9. Cremona, Laura C. (1966), Storica Attività
  10. Cremona, Panetteria Tosi (1955), Storica Attività
  11. Cremona, Ristorante Centrale di Ruggeri Fermo (1960), Storica Attività
  12. Gadesco Pieve Delmona, Bar Carpe Diem (1937), Storica Attività
  13. Paderno Ponchielli, Macelleria Piazzi Lara (1954), Storica Attività
  14. Pieranica, Bar Big Ben (1945), Storica Attività
  15. Ripalta Cremasca, Alimentari Vailati (1951), Storica Attività
  16. Ripalta Cremasca, Trattoria Via Vai (1964), Storica Attività
  17. Ripalta Cremasca, Vailati Francesco di Vailati Gian Luca e C. Snc (1951), Storica Attività – Vaiano Cremasco, Salumeria Vailati di Vailati Antonio e Massimo Snc (1964), Storica Attività